HOTELLO, SOMNIA ET LABORA: ABITARE UN RITARDO

January - April 2018

Palazzo della Triennale, Milano

curated by Ermanno Cristini and Giancarlo Norese

in occasion and inside of

999. Una collezione di domande sull’abitare contemporaneo, curated by Stefano Mirti

Artistic gymnastics. To be late vasi comunicanti (the measure of the lost time), 2018, scotch tape, two elements

DIALOGHI SUL TEMPO@AndarXporte//COSECOSMICHE

November 2017

Palazzo Archinto, Milano

Curated by Silvia Hell, Helga Franza

 

Ermanno Cristini – artista – Mettere in flusso

Lorenzo Maccone – fisico quantistico – Il tempo della fisica quantistica

Margherita Morgantin – artista – Da 2 a X

ERMANNO CRISTINI E GIANCARLO NORESE: RITARDIAMO

October 2017

Università IUAV, Venezia, Senato degli Studenti

Per una lezione di meno / Performative Lecture #1. Sulle attitudini e sul toccare

Curated by Rachele Palma in collaboration with Lucia Bergamaschi and Francesca Filisetti

With Antonella Barina, Elena Bellantoni e Mariana Ferratto, John Cascone, Ermanno Cristini e Giancarlo Norese, Mauro Folci, Corinne Mazzoli, Chiara Mu, Cesare Pietroiusti, Pasquale Polidori,

Mariateresa Sartori, Mia D. Suppiej, Autopalo + hourinterview, Cosimo Terlizzi, Cesare Viel 

TO BE LATE TUTORIAL

For TUTORIAL SIRTAKI, curated by Elenena Bellantoni and Maria Ferratto

April 2017

MAXXI, Rome

The power to change the world: Tutorial Sirtaki: Giorgia Accorsi, Alessio Ancillai, Navid Azimi Sjadi, Sara Basta, Angelo Bellobono, Marco Bernardi, Bianco – Valente, Zaelia Bishop, Lucia Bricco, John Cascone, Francesco Ciavaglioli, Ermanno Cristini, Giovanni De Angelis, Elisabetta Di Sopra, Federica Di Carlo, Iginio De Luca, Cristina Falasca, Raffaele Fiorella, Fabio Giorgo Alberti, Grossi Maglioni, Piotr Hanzelewicz, Sandra Hauser, Maria Rosa Jijon, Myriam Laplante, H.H. Lim, Domenico Antonio Mancini, Luca Mauceri, Stefano Minzi, Emanuele Napolitano, Christian Niccoli, Valerio Rocco Orlando, Leonardo Petrucci, Mariagrazia Pontorno, Marta Roberti, Nicola Rotiroti, Alessandro Scarabello, Alice Schivardi, Ivano Troisi, Sacha Turchi, Delphine Valli, Serena Vestrucci, Virginia Zanetti. 

To be late with white cup one, 2016, rubber band on cup, 10x10x7 cm 

WOHNEN IN EINER VERSPÄTUNG. (TO BE LATE)

ABITARE UN RITARDO. (TO BE LATE)

April 2016,

PROGR., Bern (CH)

Ermanno Cristini, Giancarlo Norese

Scriveva Walter Benjamin nei Passages che “Non bisogna far passare il tempo, ma anzi invitarlo a fermarsi presso di noi”. È con questo spirito che Duchamp indica nel respirare, in opposizione al lavorare, l’essenza dell’attività creativa. Il fare artistico sta entro un ritardo e dunque si qualifica per una sottrazione: ciò che manca è il principio di economia e la dimensione utilitaria, al punto che esso si configura come uno sperpero. Così entro un’operosità reiterata senza fine si consuma una inoperosità, o più precisamente un’applicazione inoperosa, che è la sua vera cifra.
 
Abitare un ritardo è il senso di questa residenza, facendo dell’abitare l’occasione per mettere in atto delle pratiche che percorrano il tempo senza tempo dell’attesa creativa. Piccoli gesti, soste, pigrizie, lentezze, cotemplazioni, stupori, indugi, di cui raccogliere amorevolmente le tracce oziose e ozianti per sperimentare un modo di fare che è un modo di essere. Una passeggiata nella domus, per ritrovare, con Robert Walser, il piacere dell’incontro sorprendente fuori dal rapporto funzionale con il mondo.
 
In questa ginnastica improduttiva si intendono coinvolgere anche i residenti del PROGR. invitandoli a conservare e a scambiarsi con noi le tracce dei loro momenti inoperosi, e si intendono coinvolgere artisti in visita che si perderanno per un istante con noi. La raccolta delle tracce darà luogo a una mostra che si terrà nello spazio abitativo della residenza assegnata e che si presenterà come un dialogo a più voci nella condizione di tempo sospeso.
 
La residenza al PROGR. si colloca entro un percorso di iniziative dedicate alla valorizzazione dell’ozio creativo, che comprendono una mostra a Milano (Doppio stallo) alla Nowhere Gallery a partire dal 31 marzo e una lecture al Cabaret Voltaire a Zurigo il 23 aprile nel contesto di Obsession Dada.

 

Ermanno Cristini

Diese Residenz soll der langsam verlaufenden Zeit, die kreative Aktivitäten charakterisiert, mehr Wert verleihen. Kleine Gesten, Pausen, Faulheiten, Langsamkeiten, Betrachtungen, Verblüffungen und Verzögerungen machen das Wohnen zu einem Spaziergang durch die Domus, den Ort des Otium (Müssiggangs), um mit Robert Walser das Vergnügen neu zu entdecken, das ein überraschendes Treffen ausserhalb der funktionellen Beziehung zur Welt mit sich bringt.
 
In diese unproduktive Gymnastik sollen auch die Bewohner des PROGR.mit einbezogen werden. Sie sind eingeladen, die Spuren ihrer nicht arbeitsamen Momente zu bewahren und mit uns zu teilen, und auch Künstler, die zu Besuch sind, sollen sich gerne für ein paar Augenblicke mit uns in den Strudeln der Verspätung verlieren. Die Sammlung der Spuren aller werden zu einer Ausstellung zusammengefügt, die im Wohnraum der zugeteilten Residenz stattfinden und sich als vielstimmiger Dialog präsentieren wird.
 
Die Residenz beim PROGR. steht in einer Reihe von Initiativen, die den kreativen Müssiggang aufwerten sollen. Dazu gehören auch die Ausstellung
Doppio stallo (Doppelter Stillstand) in Mailand in der Nowhere Gallery ab dem 31. März sowie eine Lesung am Cabaret Voltaire in Zürich am 23. April im Kontext von Obsession Dada.