Ping Pong mirroring Aveiro, 2016, two mirrors, iron structure

O PINTOR E A MODELO. O CORPO QUE OLHA

IL PITTORE E LA MODELLA. IL CORPO CHE GUARDA

 July - August 2016

Mà Arte Galeria, Aveiro, Portugal

 Pedro Andrade, Cesare Biratoni, Leonel Cunha, Ermanno Cristini, Armida Gandini, Jorge Leal, Federica Pamio, Pedro Pascoinho, Carlos Seabra, Luca Scarabelli

“ ‘Scorgete qualcosa?’, chiese Poussin a Porbus.
‘No. E voi?’
‘Nulla’ “

Così Balzac ne Il capolavoro sconosciuto, quasi a conferma delle parole di Celan, per il quale “dice verità chi dice ombra”.

“Il pittore e la modella” è un topos del fare artistico, e la sua verità sta nella vertigine di un corpo, quello della modella, che incontra un altro corpo, quello del pittore.
Una “catastrofe”, quella della pittura, che si consuma in un corpo a corpo nel quale i soggetti mutano di continuo. Un dialogo metamorfico e inafferrabile, insomma, che non può che risolversi nel guardare ad occhi chiusi, per vedere, con Bataille, ciò che eccede la possibilità di vedere.
Così, ad ispirare questa mostra è la ricerca di “quell’altra” nudità che sta sempre oltre ogni nudità; una dimensione quasi segreta, una questione di bordi porosi e sfuocati, di limiti fraintesi, percorsi in un dialogo tra dieci artisti impegnati a incrociare i propri sguardi attorno alla domanda: il corpo ? Dov’è il corpo?

Ermanno Cristini

“Vê algo?”, pergunta Poussin a Porbus.
“Não. E você? “
“Nada’”

Assim escreve Balzac em A obra prima desconhecida, como que a confirmar as palavras de Celan, segundo o qual “diz a verdade quem diz sombra”.

“O pintor e a modelo” é um topos da criação artística, e sua verdade está na vertigem de um corpo, o da modelo, que encontra outro corpo, o do pintor.
Uma “catástrofe”, a da pintura, que se consuma num corpo a corpo no qual o sujeito muda constantemente. Um diálogo metamórfico e ilusório, em suma, que não pode se não resolver-se no olhar com olhos fechados, para ver, com Bataille, aquilo que ultrapassa a possibilidade de ver.
Assim, a inspirar esta exposição está a busca daquela outra nudez que está sempre para além de cada nudez; uma dimensão quase secreta, uma questão de fronteiras porosas e esfumadas, de limites incompreendidos, caminhos num diálogo entre dez artistas empenhados em cruzar os seus olhares à volta da pergunta: o corpo? Onde está o corpo?


Ermanno Cristini